10 gen 2017

Zuppa di cipolle



Questa è la stagione delle zuppe, delle creme di verdure, dei minestroni fumanti e di tutto cio' che fuma e profuma di carezza e coccola contro il freddo dell'inverno.

La zuppa di cipolle o soupe à l'ognon è una tra le mie preferite ed un classico della cucina francese: una bontà che sicuro apprezzerete specie per la facilità di realizzazione della preparazione.
E allora tutti ai fuochi!






ZUPPA DI CIPOLLE alla francese


3 cucchiai di burro
1 cipolla rossa
3 cipolle bionde
3 cucchiai di farina
3/4 di tazza di vino bianco
6 tazze di brodo 
gruviere grattugiato
sale
pepe

pane a fette
pirottini di coccio da forno


Fai fondere il burro dolcemente e fai cuocere le cipolle tagliate sottilmente per mezz'ora
Mescola spesso senza far bruciare
Aggiungi la farina a pioggia con un colino per non creare grumi e poi il vino per sciogliere tutto bene
Porta a ebollizione e poi aggiungi il brodo
Aggiusta di sale e pepe e fai sobbollire dolcemente per mezz'ora: le cipolle devono diventare cremose
Prepara dei pirottini di coccio da forno e sistema in ognuno una fetta di pane
Versa la crema sul pane e completa con abbondante formaggio gruviere grattugiato
Passa al grill per far sciogliere il formaggio
Servi subito







05 gen 2017

Baba' al rhum di Sal De Riso






Buon Anno Nuovo a tutti!
Sicura che l'avrete passato tutti nel migliore dei modi, vi dico che io l'ho passato ancora meglio perché ho brindato alla mezzanotte con un pezzo di babà al rhum, dolce che adoro in assoluto, fatto per la prima volta con le mie manine sante.
Un successone! Il dolce era destinato ad un cenone con amici e per fortuna è andato benone: quindi se è vero che " chi ben comincia è a metà dell'opera" io ci sono proprio...
Il merito è sicuramente della ricetta che appartiene al grande pasticcere della costiera amalfitana Salvatore De Riso, il quale spiega egregiamente il procedimento per realizzare questo dolce squisito in poche semplici mosse impossibili da sbagliare.
Ora, dunque, tocca a voi!







BABA' AL RHUM

300 g di farina MANITOBA
110 g di burro
25 g di miele d'acacia
5 g di sale
10 g di lievito di birra
20 g di acqua a temperatura ambiente
1 bacca di vaniglia
1 limone
300 g di uova intere ( circa 6)
confettura di albicocche

la bagna
900 g di acqua
300 g di rhum al 70%
450 g di zucchero
1 buccia di limone
1/2 bacca di vaniglia

pirottini di alluminio per savarin o in alternativa stampo da ciambella


Prepara l'impasto sciogliendo in un contenitore il lievito con l'acqua
Aggiungi il miele, il limone grattugiato e la vaniglia
Unisci la farina e comincia ad impastare incorporando le uova una per volta lavorando l'impasto con energia
Quando la pasta inizia ad essere elastica aggiungi il burro morbido ed il sale
L'impasto sarà liscio ed omogeneo
Imburra gli stampini e riempi fino a metà
Lascia lievitare la pasta fino al bordo
Inforna a 200° per 12/15 minuti in forno statico

Nel frattempo prepara la bagna così avrà il tempo per prendere bene il sapore
Porta ad ebollizione l'acqua con lo zucchero e la buccia del limone per circa 1 minuto
Fai raffreddare e aggiungi il rhum

Sforna i babà e sformali lasciandoli raffreddare sulla gratella da dolci
Riscalda la bagna fino a 35°e immergi i babà bucherellandoli, prima la testa e poi il resto

io li ho lasciati tutta una notte nella bagna e al mattino erano molto ben inzuppati

Togli dallo sciroppo facendo colare il liquore in eccesso
Sistemali sul piatto da portata e spennellali con la confettura di albicocche, dopo incidili per lungo senza dividerli completamente
Riempi con crema pasticcera e decora con ciliege candite e ciuffi di panna montata



01 gen 2017

Brasato al Barolo



Un classico della cucina piemontese che porta in tavola allegria e raffinatezza insieme, nelle lunghe giornate invernali.
Il brasato al Barolo è un piatto antichissimo, caratterizzato da una lunga e lenta cottura che conferisce alla carne una tenerezza ineguagliabile e un profumo unico, grazie alla marinatura in uno dei vini principe del Piemonte, il Barolo appunto.
La preparazione è molto semplice, solo un tantino lunga per via dei tempi della marinatura; vi consiglio di provarla in queste feste per un tocco di convivialità in più in attesa del nuovo anno.





BRASATO AL BAROLO
dosi per 6 persone

600 g di scamone
750 ml di vino Barolo
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
2 chiodi di garofano
noce moscata
bacche di ginepro
1 stecca di cannella
alloro fresco
1 cucchiaio di olio di oliva
20 g di burro
sale


Lava e taglia a cubetti le verdure
Lega la carne con lo spago da cucina e disponila in una terrina ampia
Ricopri con le verdure e le spezie:grattugia la noce moscata e schiaccia le bacche di ginepro
Versa il vino fino a ricoprire per bene tutto
Copri con la pellicola o con il coperchio del contenitore se presente
Lascia marinare per almeno 24 ore: il risultato sarà migliore più lunga sarà la marinatura
Trascorso il tempo, scola la carne separatamente dalle verdure e dalle spezie e tieni da parte la marinatura
Asciuga bene la carne con la carta da cucina e poi massaggia bene con olio di oliva, sale e pepe
Fai sciogliere il burro con l'olio in una casseruola e poi fai soffriggere le verdure con i gusti
Aggiungi la carne e fai rosolare bene da tutti i lati
Versa la marinata e le spezie e fai cuocere lentamente per almeno 3 ore o fin quando la carne non risulterà tenerissima
Al termine della cottura fai raffreddare la carne, togli lo spago e affetta il brasato
Filtra il sugo dalle spezie e dai gusti e frulla assieme alle verdure
Fai restringere un poco e poi servi le fettine con abbondante sugo
Ottimo accompagnato da fettine di polenta ripassate in padella con poco burro




26 dic 2016

Flan di peperoni con bagna caoda



Prima tappa delle feste natalizie raggiunta!
Il pranzo di Natale è andato benone, direi, e ora non ci rimane che esaurire gli avanzi che popolano i nostri frigoriferi.
Nel mio c'è davvero di tutto, ma tra le tante cose spunta uno degli antipasti preparati che è stato il più gradito: il flan di peperoni con la bagna caoda, un flan molto gustoso grazie anche al SEIRASS, una ricotta tipica piemontese più saporita rispetto alle normali, che gli conferisce una delicatezza e gustosità uniche.
Visto il freddo l'ho accompagnata ad una salsa bagna caoda che si sposa davvero bene.
Che dire allora....Buon Santo Stefano a tutti!







FLAN DI PEPERONI CON BAGNA CAODA
dosi per 8 persone

3 peperoni rossi
2 patate sbucciate e lessate
1 cucchiaio di olio
3 cucchiai di SEIRASS, tipica ricotta piemontese
3 uova intere
3 cucchiai di parmigiano e pecorino grattugiati mescolati insieme
sale
salsa bagna caoda


Spennella i peperoni con un pò di olio e appoggiali sulla teglia del forno foderata di carta stagnola
Inforna a 180° e fai arrostire bene
Poi chiudili caldissimi in un sacchetto di carta o in un contenitore per poterli spelare meglio
Spela i peperoni taglia a cubetti le patate e fai insaporire in una padella con un poco di burro
Frulla le verdure nel mixer
Aggiungi le uova, la ricotta e il formaggio e aggiusta di sale
Frulla per bene e poi versa nei pirottini da forno o in uno stampo monoporzione imburrato
Cuoci a bagnomaria per una mezz'ora circa a 180°
Accertati della cottura punzecchiando con lo stuzzicadenti
Sforma e lascia raffreddare
Servi accompagnato dalla salsa bagna caoda ben calda